Il metalloscopio della generazione KMB è un’apparecchiatura per il controllo magnetico a bancale in solida struttura di carpenteria meccanica molto funzionale e compatta.

   

Peculiarità importante è la veloce esecuzione degli esami che consentono l’inserimento di tale apparecchiatura nelle più svariate linee di produzione per il controllo in serie di pezzi stampati, fusi e pezzi sottoposti a lavorazione meccanica di grandi e piccole dimensioni dei settori automotive, aeronautico, ferrotranviario, navale, petrolchimico, metallurgico e siderurgico.

 
   

Gli esami magnetico – elettrico mettono in evidenza difettosità superficiali e subsuperficiali con andamento longitudinale, trasversale, comunque orientato senza richiedere lo spostamento del pezzo bloccato tra le testate della macchina.Per un rapido bloccaggio dei pezzi tra le espansioni polari una è fissa ad escansione pneumatica.

   

Esistono fondamentalmente due linee di costruzione dei metalloscopi che si differenziano essenzialmente nella modalità di applicazione dell’esame trasversale (che meglio definiremo in seguito).
Nel modello KMB GM l’esame trasversale viene effettuato mediante sistema a giogo magnetico, mentre nei modelli KMB BE l’esame viene effettuato mediante bobina passante.

   

I vari modelli si differenziano tra di loro per la sezione dei pezzi esaminabili, per l’apertura massima delle testate e per le correnti erogate.

   

Riportiamo di seguito una tabella raffigurante i nostri modelli standard:

   
   
 
 
KMB __ 500-2
KMB __ 500-3
KMB __ 500-4
KMB __ 1000-3 KMB __ 1000-4 KMB __ 1000-5

Apertura massima poli
Poteza max erogabile es. elettrico
Sezione massima d’esame
Diametro corrispondente
Amperespire magnetizzanti
Potenza assorbita (indicativa)

500mm
2000A
30cm2
62mm
20.000Asp
18KVA (45A)

500mm
3000A
78cm2
100mm
30.000Asp
27KVA (70A)

5000mm
4000A
177cm2
150mm
33.600Asp
36KVA (90A)

1000mm
3000A
78cm2
100mm
30.000Asp
27KVA (70A)

1000mm
4000A
177cm2
150mm
33.600Asp
36KVA (90A)

1000mm
5000A
389cm2
223mm
39.000Asp
45KVA (120A)

 
KMB __ 1500-4
KMB __ 1500-5
KMB __ 1500-6
KMB __ 2000-4 KMB __ 2000-5 KMB __ 2000-6

Apertura massima poli
Poteza max erogabile es. elettrico
Sezione massima d’esame
Diametro corrispondente
Amperespire magnetizzanti
Potenza assorbita (indicativa)

1500mm
4000A
177cm2
150mm
33.600Asp
36KVA (90A)

1500mm
5000A
389cm2
223mm
39.000Asp
45KVA (120A)

1500mm
6000°
565cm2
268mm
48.000Asp
54KVA (135A)

2000mm
4000A
177cm2
150mm
33.600Asp
36KVA (90A)

2000mm
5000A
389cm2
223cm
39.000Asp
45KVA (120A)

2000mm
6000A
565cm2
268mm
48.000Asp
54KVA (135A)

     


magnetoscopi da banco
01 - Lampada a luce di wood postazione fissa
02 - Pannello comandi
03 - Pulsantiera di comando per “Start ciclo”
e la lancio esami
04 - Gruppo teste di magnetizzazione
05 - Struttura camera oscura
06 - Quadro elettrico
07 - Ingresso aria
08 - Uscita scarico liquido magnetico
09 - Vaschetta raccolta e agitazione liquido magnetico
10 - Pistola lancia liquido magnetico
11 - Telaio apparecchiatura
12 - Filtro regolatore lubrificatore
13 - Tenda in tessuto ignifugo
14 - Trecce in rame stagnate
 

Tutte le apparecchiature sono generalmente costituite da:
• Bancale verniciato RAL 6011 (altre colorazioni a richiesta)
• Irrorazione: manuale tramite pistola erogatrice, automatica con irroratori su richiesta
• Camera oscura con telaio in tubolare d’acciaio e tende d’oscuramento
• Vasca di raccolta liquido magnetico.
• Vaschetta di recupero e agitazione liquido magnetico.
• Circuito pneumatico composto da: ingresso aria filtro riduttore lubrificatore controllo aria in ingresso, elettro valvola per commutazione chiusura/apertura testa, elettro valvola per commutazione attuatore scambio doccia/agitazione pistone per chiusura/apertura teste.
• Gruppo teste magnetizzanti (sistema a giogo / bobina di magnetizzazione esterna).
• Gruppo di potenza
• Quadro elettrico di comando
• Pulsantiera di comando, start ciclo e lancio esami
• Pannello di comando e regolazioni con strumentazione digitale

   
   
TECNICHE DI MAGNETIZZAZIONE - Esame magnetico flusso longitudinale
     
     
Vantaggi:
- Permette una penetrazione del flusso di gran lunga superiore alla media.
- Nessun impedimento nè in fase di carico nè in fase di scarico del pezzo, favorisce le operazioni di irrorazione in manuale.
Svantaggi:
- Maggior addensamento di polvere magnetica sulle due estremità a contatto con il pezzo, quindi in questi punti bisogna essere particolarmente attenti per poter individuare micro-cricche .
- Maggiore residuo magnetico sul pezzo dopo l’esame.
- Difficoltà nel raggiungere direttamente su macchina, un buon grado di smagnetizzazione (infatti nella maggior parte dei casi, su questo tipo di allestimento si hanno stazioni di smagnetizzazione separate all’apparecchiatura)
     
TECNICHE DI MAGNETIZZAZIONE - Magnetizzazione in bobina passante (flusso longitudinale)
     
     
Vantaggi:
- Omogenea distribuzione delle particelle magnetiche su tutta l’area del particolare in esame.
- Minor residuo magnetico sul pezzo dopo l’esame.
- Possibilità di smagnetizzazione totale del particolare esaminato direttamente su macchina.
Svantaggi:
- Se non applicata con particolare accuratezza la magnetizzazione con bobina esterna non potrà far affiorare difetti di una certa profondità.
- In moltissimi casi la bobina esterna rende complicate le manovre di carico e scrico inoltre su particolari di una certa lunghezza rallenta di gran lunga la velocità del ciclo. (per quasi tutte le applicazioni).
- La presenza della bobina può arrecare fastidi all’irrorazione manuale.
     
TECNICHE DI MAGNETIZZAZIONE - Esame elettrico flusso circolare